Nel 1974, forte del successo della Serie 100 (prima auto con le cinture di sicurezza di serie) la Volvo decide di presentare la Serie 200, che si rivelerà un grande successo, rimanendo in produzione fino al 1993 e con oltre 2,8 milioni di esemplari usciti dalle linee di montaggio.
Rispetto alla Serie 100, la 200 compie un significativo balzo in avanti in termini di sicurezza, grazie ai suoi paraurti ad assorbimento di energia, la scocca a deformazione controllata, i freni a disco con impianto a due circuiti separati e incrociati, le barre anti intrusione nelle portiere e lo sterzo a cremagliera con piantone collassabile. Per aggirare l’Iva pesante da noi la Serie 200 è proposta con motore 2 litri.
Disponibile in versione berlina a 4 porte e station wagon (in Italia la berlina a due porte non viene importata) la Volvo Serie 200 da noi si imporrà soprattutto nella versione famigliare, diventando ben presto la Volvo per antonomasia, grazie anche all’enorme vano di carico che è in grado di offrire: da 1200 ad oltre 2150 litri!
Nel 1989 proprio la 200 station wagon fu protagonista di un fenomeno di mercato riservato all’Italia: fu infatti introdotta a listino la Polar, un allestimento semplificato pensato per i giovani e proposto a 24 milioni di lire chiavi in mano. Disponibile in soli quattro colori (bianco, rosso e i metallizzati argento e grigio scuro) e avendo di serie barre portapacchi, interni in stoffa color antracite, poggiatesta anche dietro e chiusura centralizzata, fu un successo di mercato incredibile, andando oltre ogni più rosea previsione, con oltre 14mila immatricolazioni fino al 1993. Il successo sarà tale da indurre Volvo Italia a presentare nel 1990 la più ricca Super Polar, disponibile anche come berlina. A29.900.000 lire offre in più di serie vernice metallizzata (si può scegliere fra grigio scuro, amaranto e verde bottiglia), cerchi in lega, Abs, interni in pelle, specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili, condizionatore e quattro alzacristalli elettrici. Una particolarità dei due allestimenti Polar e Super Polar è il fatto che si siano vendute quasi tutte con motore a benzina: solo 54 clienti sceglieranno infatti la versione Diesel.
Tra l’altro la Serie 200 station wagon è un’auto che si presta bene ad essere utilizzata in varie fiction, film e sceneggiati: il “detective geniale” francese Candice Renoir ne guida una di colore rosso (non a caso, vista che ha una famiglia numerosa). Una presenza rassicurante, quindi, che non sarà mai abbastanza rimpianta dagli appassionati quando uscirà di scena nel 1993, con una final edition denominata Limited.
G. M.
