La nuova Toyota Yaris GR 2024 è stato un grande successo in tutti i Paesi in cui è stata commercializzata, ma soprattutto in Belgio. Qui, i preordini hanno raggiunto la quota massima di 150 unità. Risultati sbalorditivi considerando che si tratta di una sport car da ben 50.000 euro. Questo dimostra che esiste ancora una forte domanda per certi tipi di veicoli. Va ricordato che la Yaris GR è disponibile solo a tre porte e va esclusivamente a benzina.
Sono state messe a disposizione online circa 150 unità, e queste hanno generato un’enorme richiesta inaspettata, con tutte le unità vendute in poche ore. Ellen De Wilde, direttrice delle pubbliche relazioni di Toyota in Belgio, ha descritto l’evento come un “immenso successo”, sottolineando l’entusiasmo suscitato dalla GR Yaris sul mercato belga.
La Toyota Yaris GR del 2024 è una vettura che promette di distinguersi come una delle sport utility car più esclusive della sua categoria, non solo per le sue caratteristiche e il costo, ma anche per la sua disponibilità limitata. La vettura ospita un motore turbo da 1,6 litri sviluppato da Gazoo Racing (che gestisce le auto che partecipano al Mondiale Rally WRC), con prezzi (per il mercato italiano) che partono da 52.000 euro per la versione manuale e 55.000 euro per quella automatica. Entrambe le versioni presentano trazione integrale, cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 8 marce, e hanno una potenza di 280 CV. Inoltre, è stata introdotta un’edizione speciale ispirata alle competizioni WRC, limitata a 300 unità, con un motore da 275 cavalli e un prezzo di 42.490 euro.
Toyota sta dimostrando sempre più che i clienti più esigenti, forse, non sono ancora pronti all’elettrico per quanto riguarda questo segmento. Il CEO attuale del colosso giapponese, Akio Toyoda, ha più volte manifestato scetticismo verso le auto elettriche. Toyota ha adottato una strategia incentrata sull’ibrido, che si è rivelata efficace sia in Europa che negli Stati Uniti.
Insomma, Toyota ha scelto di voler seguire la propria strada anziché imitare marchi come Tesla o Stellantis. La gamma Toyota punterà ancora forte sull’ibrido e il gruppo (per quanto non disdegni l’importanza della transizione elettrica) non è ancora disposto a rinunciare ai suoi cavalli di battaglia più vincenti come, appunto, la Yaris GR in Europa.
Come abbiamo scritto in un altro post, è da tempo in atto una trattativa fra Akio Toyoda per fare vita a una nuova fabbrica in Italia che prodotta solo auto con motore a benzina o ibride a benzina ed elettriche, sicuramente non esclusivamente elettriche.
Staremo a vedere.
G. M.
