REGIONE LOMBARDIA E COMPAGNIA DELL’AUTO ALL’ATTACCO

mutti-cartoonGabriele Mutti

Si è svolto,  organizzato dal consigliere della Regione Lombardia Carolina Toia (che fa parte del Gruppo Maroni Presidente) il 16 novembre al Pirellone a Milano un importante convegno denominato “L’Automobilista si mobilita, la Regione Lombardia in pole position”.

L’iniziativa è opera de “La Compagnia dell’Automobile” di cui è Presidente il giornalista dell’automobile Marcello Pirovano: “Questa è una struttura nata due anni fa – ha spiegato Pirovano durante il convegno, che da quanto si è intuito sarà soltanto il primo di una lunga serie – quando un gruppo di giornalisti dell’auto, in piena crisi del settore, ritenne che tra le cause della difficile situazione avessero un peso non secondario due elementi: da una parte la cattiva informazione figlia di una comunicazione che era cambiata sicuramente non in meglio e a velocità supersonica, e dall’altra l’indifferenza delle istituzioni, incapaci di individuare e mettere in atto misure correttive e di sostegno.

“Inoltre – ha aggiunto Pirovano – il cittadino automobilista o motociclista, stiamo parlando rispettivamente in Italia di 34 milioni e 9 milioni di persone rispettivamente, viene continuamente penalizzato da tasse, balzelli e tributi dalle Amministrazioni centrali e locali che ne prosciugano le finanze senza nessuna contropartita in servizi, strutture e sicurezza.

“Non accettiamo più – ha concluso Pirovano – di essere considerati, noi automobilisti e motociclisti, solo come una sorta di bancomat per Comuni e Fisco oltre ad essere accusati di danneggiare l’ambiente. Inizialmente la Compagnia dell’Automobile era riservata ai soli giornalisti: da oggi diventa da club per addetti ai lavori una seria, organizzata, rappresentativa e libera forza di opinione e pressione, capace di incidere su decisioni che riguardano la nostra vita e il nostro lavoro. Non a caso la nostra locandina raffigura una mano con cinque dita aperte: ogni dito rappresenta rispettivamente le Case costruttrici, le Assicurazioni, le Istituzioni, i Petrolieri e le Autostrade. Cinque aree di intervento, come cinque dita di una mano, come ho detto, pronta a stringerne tante altre. Mani che vorranno aiutarci in queste difficili battaglie che vogliamo vincere”.

Carolina Toia Consigliere della Regione Lombardia si è subito definita “appassionata di auto” e ha ribadito che “questo convegno vuole essere un forte segnale di attenzione da parte della Regione in questa opera di difesa dell’automobilista. La giunta Maroni è convinta di come sia corretto operare in favore dell’esenzione del bollo per chi passa a un’auto meno inquinante, lo stesso dicasi per le auto e moto storiche ventennali e trentennali a patto che siano iscritte a dei registri storici entro il prossimo 31 dicembre”.

Antonio Rossi assessore allo sport della Regione Lombardia ha aggiunto che “si era partiti con l’idea di togliere il bollo per tutte le auto, ma i tagli di bilancio che abbiamo subìto nel frattempo ci hanno limitato ad alcune categorie. Inoltre vorrei ricordare che il carburante avrebbe un prezzo “pulito” di 0,45 centesimi al litro: tutto quello che c’è in più sono tasse, alcune delle quali presenti da vari decenni e mai soppresse”.

Gianmarco Giorda direttore generale ANFIA (l’associazione che raggruppa i produttori italiani di auto) ha ricordato che “l’Italia ha un triste primato in Europa: è prima per quanto riguarda i contributi fiscali pervenuti al Fisco dal comparto auto. La Lombardia inoltre è seconda nel settore automotive con 651 aziende dopo le 949 del Piemonte e il 39 percento di queste aziende lombarde lavora con l’Estero”.

A livello di TPL (Trasporto Pubblico Locale) Giorda ha poi ricordato l’esigenza ormai imprescindibile di “rinnovare un parco bus che è ormai troppo obsoleto, inquinante e carente anche in materia di sicurezza”. Per quanto riguarda la produzione auto, ha ricordato come il 2015 sia stato un anno positivo dopo sette anni, dal 2007 al 2014, di vacche magre: “Abbiamo perso il45,4 per cento di immatricolazioni in quei terribili otto anni – ha detto – ma finalmente in questo 2015 ci sono stati finalmente dei segnali di ripresa, con un incremento del 14,7 per cento in termini di vendite e un 69,2 per cento di produzione in più, grazie soprattutto a due modelli di successo come la Fiat 500X e la Jeep Renegade”.

Antonio Cernicchiaro Vice Direttore UNRAE (l’Unione italiana dei rappresentanti autoveicoli esteri) ha ricordato “abbiamo portato avanti molte proposte ma abbiamo avuto dei problemi nel dialogo con le varie istituzioni. L’UNRAE rappresenta 34 marchi produttori di auto pari al 70 per cento del mercato, 18 marchi di veicoli commerciali leggeri pari al 50 per cento, 9 di veicoli industriali pari al 60 per cento e 8 di bus pari al 50 per cento.

“Al 31 dicembre 2014 – ha aggiunto Cernicchiaro – il parco circolante italiano è composto da 35.420.000 auto, di cui circa 9.500.000 auto sono ante Euro 3, pari al 27 per cento, mentre il 34 per cento sono Euro 4. La crisi si è tradotta in un progressivo invecchiamento del parco, nel senso che le difficoltà economiche in cui versano molte famiglie ha imposto un rinvio della sostituzione della propria auto con una più moderna, più sicura e meno inquinante. Noi auspichiamo una collaborazione dalle istituzioni in questo ambito”.

Gianfranco Soranna Direttore di Federauto (azienda che rappresenta i concessionari auto) ha ricordato che “gli imprenditori di settore dal 2007 al 2014 sono scesi da 2420 a 1264, con un calo del 47 per cento, mentre i punti vendita nello stesso periodo sono calati da 4568 a 2924, con un calo del 35,9 per cento. Il nostro è un sistema fatto di piccole e medie imprese a rete, prevalentemente a capitale familiare, che opera su tutto il territorio nazionale e che intermedia un valore di attività pari a circa il 6% del PIL, con oltre 130.000 occupati fra diretti ed indiretti.

Soranna ha poi aggiunto che “la tassa sulle auto di lusso sia una cosa assurda” e a questo punto il moderatore del convegno, il giornalista Paolo Ciccarone di Radio Montecarlo, tra l’altro apprezzato commentatore dei Gran Premi di Formula 1, ha ricordato come “con l’introduzione di questa tassa il Governo abbia perso ben 400 milioni di euro rispetto alle entrate fiscali che erano state programmate al riguardo”.

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Antonio Mariani, General Manager di Confartigianato Motori Sistema.

Antonio Mariani General Manager della Confartigianato Motori Sistema ha detto che “rappresentiamo 162.000 imprese, comprendendo la produzione e i servizi con la fabbricazione di autoveicoli e motociclette, carrozzerie, accessori e i servizi di vendita di vetture e la manutenzione e la riparazione, con 500mila addetti, 80.000 le imprese artigiane che operano nella filiera auto (ben il 48,5% ditutta la filiera) e di queste, il 93% sono imprese con meno di 10 dipendenti e 75.000 imprese operanti nei settori manutenzione e riparazione di autoveicoli.

“Confartigianato – ha aggiunto Mariani – rappresenta con il 36%, per un totale di circa 27.000 imprese associate, di cui 18.000 sono meccatronici  – meccanici con apparecchiature elettroniche – e 9.000 carrozzerie. La Lombardia per la manutenzione e riparazione degli autoveicoli vede al primo trimestre di quest’anno 13.651 imprese di cui 11mila sono gli autoriparatori indipendenti che noi come Confartigianato rappresentiamo con circa 4.500 imprese associate, vale a dire il 40%”.

Intervistato poi da Contagiriblog sulla normativa che impone da gennaio 2016 per tutte le officine di revisione veicoli l’installazione di impianti video per verificare l’effettiva attuazione delle revisioni, Mariani ha detto che “queste installazioni hanno sicuramente un costo piuttosto importante che secondo noi si ripercuoterà sicuramente  sul costo finale della revisione per il cliente”.

Per quanto riguarda i “petrolieri”, Marco Brun Country Manager di Shell Italia ha chiuso gli interventi ricordando come l’azienda che rappresenta sta lavorando a nuovi tipi di carburante come il GTL che può essere utilizzato tranquillamente senza alcuna modifica dalle auto con motore Diesel: “Si tratta di un carburante più pulito ed innovativo, simile al gasolio artico in termini di resa anche in presenza di temperature particolarmente basse. Se convertissimo tutti i motori Diesel di una città europea al GTL ciò equivarrebbe ad eliminare tutti i veicoli Euro 1 ed Euro 2 dalle strade cittadine”.

Nella foto nella home page accanto al titolo da sinistra il giornalista Paolo Ciccarone moderatore del convegno, Carolina Toia Consigliere Regionale di Regione Lombardia e il giornalista Marcello Pirovano Presidente della Compagnia dell’Automobile.

www.compagniadellautomobile.it/

 

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