LA MANUTENZIONE DEI PNEUMATICI

Sappiamo fare una corretta manutenzione dei pneumatici della nostra auto? Ecco qualche consiglio e alcune raccomandazioni raccolti dal sito di opinioni sui pneumatici http://opinionipneumatici.it/, che possono essere utili a quanti guidano regolarmente l’auto su percorsi stradali normali.

Opinionipneumatici.it offre a tutti gli automobilisti un database di parere ed impressioni di guida, da automobilista ad automobilista, su tutti i pneumatici in commercio, con lo scopo di fornire utili pareri, opinioni e raccomandazioni; al fine di consentire un acquisto più consapevole e mirato.

1. Pneumatici con pressioni più basse del dovuto creano un maggiore lavoro al motore, proprio come quando si pedala in bici con gomme sgonfie: la pedalata risulta più pesante perché aumenta la resistenza al rotolamento.

2. I pneumatici radiali possono essere invertiti da lato a lato quando si effettua la rotazione delle gomme. I pneumatici a strato invece non devono mai essere invertiti lateralmente, ma solo passati dalla parte anteriore a quella posteriore e viceversa.

3. Non tutti i SUV presentano pneumatici di tipo P (passenger). Alcuni presentano la tipologia LT (Light Truck).

4. I pneumatici più sgonfi si usurano più facilmente e influenzano la gestione dell’auto, sia nella guida in rettilineo che in curva.

5. Se la pressione delle gomme è troppo bassa, allora una parte maggiore della superficie delle gomme si trova a contatto con il suolo, incrementando sia l’usura del pneumatico che il riscaldamento delle gomme.

6. Un segno della bassa pressione dei pneumatici è dato dallo stridio che sempre si sente quando si effettuano le curve.

7. Una gomma può perdere fino alla metà della sua pressione senza apparire effettivamente sgonfia.

8. La pressione bassa nei pneumatici è una delle principali cause di rottura delle gomme: essa, infatti, può generare stress nei pneumatici, usura irregolare, perdita di controllo ed incidenti.

9. I produttori di pneumatici testano le gomme assegnando una serie di valori che permettono una classificazione dell’usura, della trazione e della resistenza alle elevate temperature. Tuttavia, non esiste una formula che permette ai produttori di ottenere una classificazione universale che si possa applicare a tutti i tipi di pneumatici. Per questo motivo è importante ricordare che i numeri che identificano le diverse gomme non rappresentano valori oggettivi.

10. La pressione dei pneumatici diminuisce di una libbra al mese circa, per cui è bene controllare regolarmente questo parametro perché, per fare un esempio, in quattro mesi si può verificare una perdita d’aria non indifferente.

11. Una diminuzione di pressione, anche piccola come ad esempio di 6 psi, può influenzare il consumo di gas del 3%.

12. Le temperature fredde influenzano le pressioni dell’aria dei pneumatici. Si può registrare una perdita di una libbra per ogni dieci gradi di diminuzione della temperatura.

13. Attenzione: non è consigliato acquistare pneumatici che abbiano un indice di carico o una classificazione di velocità differente da quella richiesta dalle gomme originali del proprio veicolo.

14. La classificazione UTQG utilizzata dai i produttori di pneumatici offre delle scale di valori per definire l’usura, la trazione e la resistenza alla temperatura. L’usura dei pneumatici si basa su un rapporto tra la gomma ed un valore di riferimento. Valori tra 300 e 400 sono considerati buoni, mentre valori tra 500 e 700 sono ottimi. Inoltre, un pneumatico classificato 200 si consumerà in tempi doppi rispetto ad uno classificato 100. Per la trazione si riconoscono i valori AA, A, B e C (in ordine decrescente di capacità di frenata su bagnato), mentre per la temperatura si considerano i valori A, B e C (in ordine decrescente di capacità di dissipazione di calore).

15. Se si acquistano solo una o due gomme alla volta e non il set completo, è importantissimo montare i pneumatici nuovi sull’asse posteriore. Infatti, è erroneo pensare che montare le nuove gomme sull’asse anteriore si possa avere una maggiore protezione. Anzi: montare le gomme nuove sull’asse anteriore può essere molto pericoloso visto che si possono verificare, in caso di asfalto bagnato, sovrasterzate e slittamenti.

16. I pneumatici che presentano una pressione minore a quella richiesta si usurano maggiormente ai lati, mentre i pneumatici caratterizzati da pressioni maggiori si consumano maggiormente nella parte centrale.

17. Per determinare se lo spessore del battistrada è troppo basso e quindi la gomma consumata è possibile utilizzare una monetina. Mettendo un penny all’interno dei canali dei pneumatici, se la testa di Lincoln è completamente visibile, allora la gomma è troppo consumata e si rende necessaria una sostituzione. Le gomme vanno cambiate per legge quando lo spessore è inferiore a 2/32 pollici o 1.6 millimetri.

18. Molti produttori di gomme utilizzano pneumatici classificati P (Passenger) anche sui camion. Altri usano le gomme LT (light truck) per i SUV o per i mezzi 4×4.

19. La T che si può trovare sul lato dei pneumatici non indica che la gomma è per i Trucks (camion), ma indica la ruota di scorta (T infatti sta per ‘temporary’).

20. La pressione raccomandata per le gomme deve essere sempre inferiore alla pressione massima, ossia quella indicata solitamente su una targhetta a lato della porta del guidatore, nel vano porta oggetti o in posizioni indicate sul manuale dell’utente.

21. Poiché i pneumatici si possono indurire e creparsi con l’età, è sempre raccomandato controllare le gomme vecchie e comprare le nuove appena possibile. Per conoscere l’età dei pneumatici, basta comprendere il significato dei codici che vengono impressi sulle gomme. In quasi tutte le nazioni, i differenti dipartimenti e ministeri dei Trasporti hanno reso obbligatorio un numero seriale che viene stampato sul lato della gomma e che ne riporta anche l’anno di produzione. In un codice tipo DOT M6 RV T1HR 4914, ad esempio, le ultime quattro cifre indicano la settimana e l’anno di produzione, in questo caso, la quarantanovesima settimana del 2014.

22. Per una misura più accurata, la pressione dei pneumatici va rilevata quando le gomme sono fredde. Non importa l’ora del giorno in cui viene effettuata la misura purché la macchina sia stata ferma per alcune ore prima di effettuare la misura.

23. In condizioni normali, è importante tenere le gomme alla pressione raccomandata dal produttore, che non è mai la pressione massima indicata sul lato, ma sempre un valore inferiore.

www.gommeauto.it/

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