A NEGRI SU AUDI-BALLETTI IL CAMPAGNOLO

Isola Vicentina (VI) – A bordo della Audi Quattro SC Isola Vicentina, i biellesi Negri-Zegna (al traguardo nella foto) si aggiudicano a sorpresa il terzo round della serie Tricolore ACI CSAI. “Lucky” e Cazzaro, con la Ferrari 308 GTB sono secondi al traguardo e precedono Musti e Imerito su Porsche 911 SC. Ritirati “Pedro” e Baldaccini per rottura della Lancia Rally 037 ad un passo dalla meritata vittoria. Paganoni e Dell’Acqua vincenti nel 1. Raggruppamento con la Porsche 911 S, Ormezzano e Tognana tra le “duemila” con la Talbot Lotus. Sisani e Pollini s’aggiudicano il secondo round del Trofeo A 112 Abarth. La prima vittoria 2014 per Negri arriva nel concitato finale del Rally Campagnolo. Come tradizione vuole, la gara vicentina si rivela un vero terno al lotto nel finale, con la pioggia che arriva a scompaginare tutte le posizioni di classifica.

Pedro è il vero dominatore della competizione, in testa dalla prima alla penultima prova speciale, che vince, ma non è sufficiente per far sua quella che sarebbe la terza affermazione stagionale e consecutiva. Il bresciano parcheggia la Lancia Rally 037 due chilometri dopo lo start dell’ultima piesse, azzoppata dalla rottura della trasmissione.

Si prospetta il festeggiamento per la probabile affermazione di Lucky, occupando la seconda piazza per il vicentino sembra tutto facile, ma non si fanno i conti con il colpo di reni di Negri. Il biellese non solo è il più veloce in prova, ma stacca un tempo monstre, che gli permette di ricuperare su Lucky e superarlo di slancio con 3″8 di vantaggio.

Negri è primo al traguardo di Isola Vicentina. Una vittoria a sorpresa, ma non troppo. La prima affermazione con l’Audi Quattro, per il biellese arriva in una gara nella quale stava interpretando il ruolo del terzo piazzato, attento a portare a casa il primo risultato utile di una stagione avara sino a quel momento. “Ho badato soprattutto a far chilometri ed acquisire esperienza con la vettura. La pioggia è arrivata prima dell’ultima piesse, ma questa era asciutta. Prima dello start dell’ultimo impegno ho deciso di tentare il tutto per tutto, siamo andati fortissimi e ci è andata bene”.Confessa Negri all’arrivo

Il piemontese ha superato “Lucky” che, dalla seconda posizione, con la Ferrari 308 GtB ha conteso la leadership a “Pedro” per tutta la gara, sbagliando però gli pneumatici proprio nell’ultima piesse. “Ho fatto tutto quello che ho potuto, ma con una Gruppo 4 competere contro le Gruppo B è quasi impossibile. Spiace per “Pedro”, fermarsi prima dell’ultima piesse è una esperienza che ho vissuto in prima persona lo scorso anno, fa male  ma fa parte del gioco.”  L’idolo locale scende dal palco d’arrivo della “sua” gara con la affermazione nel 3. Raggruppamento e la leadership di campionato in tasca e si prepara per la prossima.

“E’ stata una bella gara” E’ un sorridente Matteo Musti a commentare il terzo posto centrato al rientro in gara. “un bel duello con Nodari, ma a me è andata meglio avendo superato indenne un testacoda che avrebbe potuto compromettere maggiormente la mia gara. Noi e Nodari siamo i primi delle Porsche e va bene così”. Il pavese campione italiano in carica, ha scelto il rally vicentino per il rientro stagionale, constatando quanto si sia elevato il livello tecnico ed accontentandosi d’essere riuscito a mantenere il ritmo veloce dei migliori.

Paolo e Giulio Nodari hanno interpretato al meglio la gara di casa. Con la Porsche 911 Sc hanno lungamente duellato con Musti, Salvini e Montini, questi ultimi poi si sono fermati per inconvenienti alle loro vetture tedesche, superando il pavese poco prima del finale. La rottura del cambio nella settima piesse però gli ha in parte compromesso il risultato, salvato dal provvidenziale intervento dei tecnici del team Balletti che glielo hanno sostituito a tempo di record, permettendogli di proseguire sino al traguardo, sul quale hanno chiuso in quarta piazza assoluta.

Quinto s’è piazzato il sempre generoso e grintoso Roberto Montini, in coppia con Giovanni Mattanza, rimediando ad una foratura che lo ha fatto arretrare di alcune posizioni riuscendo nel finale ad essere uno dei più incisivi e veloci con la Porsche 911 Sc.

Vanno come dei matti”  Andava dicendo Giorgio Costenaro, sesto al termine e bravo a tenere duro per vincere il 2. Raggruppamento, in una gara che all’inizio non gli diceva bene al volante della Lancia Stratos.

Quinto è Roberto Montini, nonostante una foratura che gli ha fatto perdere molto tempo, settimo al traguardo è Tolfo, ottavo Zordan, nono Biosa e decimo Basso.

Sempre combattuta e dalla difficile lettura la gara delle “duemila”, dove ad imporsi è il vicentino Zanetti, velocissimo con la Opel Kadett GTE, regolando il cuneese Sergio Mano con la Fiat 131 Abarth ed un Ormezzano che s’è trovato a mal partito sulle impervie e numerose salite del percorso di gara, mettendo però a frutto la decennale esperienza che gli ha permesso di migliorare le prestazioni nel finale di gara, regolando a sua volta Cattilino. Il veronese ha concesso molto allo spettacolo, guidando molto “sporco” la sua Opel Kadett Gte riuscendo solo ad avvicinare le prestazioni della coppia di testa.

Nel primo Raggruppamento si impone il pilota di Varese Emanuele Paganoni, conducendo in testa per tutta la gara con la Porsche 911 S, precedendo al traguardo il piacentino Cortimilia, su Lotus Elan ed il leader di campionato Zampaglione, terzo con la Porsche 911 S.

Tra le vetture di classe 1600, eccellente l’esordio di Tiziano Nerobutto a bordo della Volkswagen Golf Gti, vincente davanti a Bertocco, sempre su Golf Gti ed a Mettifogo con la Fiat X 1 9. Quarto il lombardo Delle Coste su Peugeot 104 Zs.

Il rally Storico Campagnolo è stata anche la seconda tappa del Trofeo A 112, che registra la seconda affermazione del perugino Giorgio Sisani, in coppia con il toscano Cristian Pollini, dopo aver lungamente duellato con la campionessa in carica Lisa Meggiarin,  ritirata prima dell’ultima piesse con la “scorpioncina” ferita nell’impianto elettrico. Al secondo posto sale così Beccherle, navigato da Benedetti, ed al terzo ha chiuso Cordioli e Sponda, veloci protagonisti dell’inizio di gara.

Classifica dopo nove prove speciali: 1. Negri – Zegna (Audi Quattro) in 1h02’40”; 2. “Lucky” – Cazzaro (Ferrari 308 Gtb) a 3”8; 3. Musti – Imerito (Porsche 911 Sc) a 1’33”2; 4. Nodari P – Nodari G (Porsche 911 Sc) a 1’33”8; 5. Montini – Mattanza (Porsche 911 Sc) a 1’55”6; 6. Costenaro – Marchi (Lancia Stratos) a 2’56”8; 7. Tolfo – Bordin (Porsche 911 Rsr) a 3’05”2; 8. Zordan – Marchetti (Porsche 911) a 3’25”3; 9. Biosa – Mancuso (Porsche 911 Sc a 3’42”9; 10. Basso – Scattone (Porsche 911 Rsr) a 3’54”7.

(Ha collaborato Enzo Branda di AciSport)

Info su: www.rallyclubisolavicentina.it .

 

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