UN SOGNO: AUDI 100 A MOTORE WANKEL

Gabriele Mutti

Dal sito www.inaudita.com.

La NSU aveva creduto fortemente nel motore Wankel, al punto da produrre ben due auto con questo propulsore rotativo: dapprima una piccola Spider, e poi la grande berlina Ro80, entrata in produzione nel 1967. La Ro80 rimarrà a listino fino al 1977, poi il Gruppo Volkswagen, che nel frattempo aveva assorbito la NSU in gravi difficoltà finanziarie, ne sospese la produzione visto il calo della domanda di questo modello.

Il motore Wankel in effetti risultava competitivo soltanto se paragonato a un tre litri, che a parità di consumi risultava più rumoroso e meno fluido nell’utilizzo). Nel frattempo la Mazda aveva chiesto e ottenuto la licenza per montare quel propulsore su alcuni suoi modelli e ispirandosi all’esperienza dei tecnici nipponici gli ingegneri dell’Audi NSU quarant’anni fa si misero a lavorare su un motore Wankel a tre rotori, uno in più rispetto a quelli della Ro80.

Alla fine fu realizzato un motore più compatto e leggero di un tre litri aspirato: denominato KKM 871, aveva 750 cc per ogni camera di combustione e condotti di aspirazione laterali, più efficienti di quelli periferici e adattabili a un normale carburatore. Inoltre la pressione media effettiva era inferiore del 10 per cento a quella del suo predecessore.

Il motore Wankel montato sull’Audi 100.

Il nuovo motore Wankel fu montato su alcuni esemplari dell’Audi 100, caratterizzati dalla verniciatura bicolore e dal logo col simbolo del motore rotativo sulle portiere e nella coda, accanto alla sigla del modello. I dati tecnici forniti dalla Casa, che fece provare l’Audi 100 Wankel anche ad alcune riviste specializzate, riferivano di 170 cavalli a 6mila giri e 211 Nm di coppia a 4000 giri. Il motore si rivelò molto più elastico del suo predecessore montato sulla Ro80 e con un campo di utilizzo particolarmente ampio.

Il prototipo con cambio automatico (sulla Ro80 c’era la frizione automatica abbinata a un cambio manuale) durante i test effettuati dalle riviste specializzate impiegò mediamente 10,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h e raggiunse di punta di 200 km/h, ma a fronte di consumi elevati.

Inoltre i tecnici dell’Audi nel frattempo si erano resi conto che un motore a 5 cilindri turbo sarebbe risultato altrettanto soddisfacente sul piano delle prestazioni ma decisamente più economico da realizzare.

A questo punto la decisione era scontata: l’Audi 100 Wankel non sarebbe mai entrata in produzione e un motore KKM 871 fu installato su una vecchia Ro80 utilizzata da un dirigente Audi.

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