LA CURA DELL’AUTO STORICA PASSA ANCHE DALLA SUA PULIZIA

Quanto costa mediamente mantenere in ordine un’auto storica? Gli appassionati possessori di un “pezzo di storia” sanno bene che ci sono delle spese inevitabili da fare per mantenere in salute le proprie autovettura, in particolar modo per favorire il corretto funzionamento, nel corso degli anni, delle sue parti meccaniche. Ma si sa, oltre a tutte quelle operazioni di routine che un “bolide” d’annata necessita per forza di cose per correre su strada come ai tempi in cui era stato prodotto, i proprietari dei veicoli d’epoca prestano grande attenzione anche al lato estetico. E come potrebbe essere diversamente? Quanti sono gli amanti delle automobili che prima di tutto si innamorano del lato estetico e poi di quello meccanico? La stragrande maggioranza, se non tutti.

Ecco, per far sì che il proprio gioiellino rimanga sempre e comunque un’automobile da ammirare e con la quale scaturire le invidie della gente (si fa per dire), è indispensabile tenerla in ordine e presentabile, procedendo con buona frequenza alla sua pulizia. Del resto è il primo impatto quello che conta: vi immaginate che effetto potrebbe fare se il vostro mezzo fosse sporco di fango, la carrozzeria sudicia e gli interni impresentabili? Ma per procedere con la pulizia dovrai utilizzare dei prodotti per la tua auto in grado di renderla nuova e sempre impeccabile, a partire dagli esterni, i più delicati da trattare. Vediamo brevemente come è consigliato “muoversi”.

Pochi e semplici passi, con prodotti specifici

Prima di tutto, il lavaggio della carrozzeria, che deve essere effettuato con uno shampoo specifico per automobili, pensato appositamente per non aggredire la verniciatura e le parti trattate. Il consiglio è quello di evitare il lavaggio con idropulitrice, e di procedere con una spugna specifica, morbida e corposa, che non graffi la carrozzeria. Con movimenti circolari eliminate tutte le tracce di sporco, sciacquando poi con acqua corrente. Quando la carrozzeria sarà completamente asciutta, sarà possibile procedere con l’operazione più delicata, quella della lucidatura. Per effettuare tale procedimento, meglio sfruttare una lucidatrice rotorbitale, dal momento che lavora a delle velocità inferiori rispetto a quelle utilizzate normalmente in carrozzeria, è più delicata e riscalda meno la vernice.

Al termine della lucidatura, poi, l’applicazione di un sigillante per auto, di quelli che permettono di  proteggere il proprio veicolo dagli agenti atmosferici. Si tratta di prodotti che si “legano” alla vernice e forniscono una vera protezione per periodi dai tre ai sei mesi. Per non incorrere in scelte azzardate, optate per quelli venduti appositamente per auto d’epoca, in commercio ce ne sono di diverse tipologie. Successivamente si dovrà procedere passando la cera, utilizzando un panno di microfibra, con il quale distenderla al meglio, nella maniera più omogenea possibile. Strofinando con accuratezza e tanta pazienza, aspettando poi che il tutto si asciughi. Finito qui? No, il tocco finale, infatti, prevede la lucidatura di tutte le cromature: anche in questo caso fatevi consigliare il prodotto migliore dal vostro rivenditore di fiducia di prodotti per auto, sebbene, nella maggior parte delle circostanze sarà sufficiente procedere con un panno pulito, applicando un po’ di tensione.

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