Modena – Maserati ha svelato pochi giorni fa il nome della sua nuova supercar che vedremo ufficialmente nel mese di maggio e che darà vita al nuovo corso della Casa del Tridente. Si chiamerà Maserati MC20 la nuova vettura, un nome che rievoca la potentissima MC12 nata nel 2004 sul telaio della Ferrari Enzo. L’antenata MC12 fu prodotta in soli 50 esemplari, il cui valore oggi supera i 2 milioni di euro. Si trattava di un’auto di nicchia il cui nome 12 rievocava il motore da 6 litri a 12 cilindri capace di 630 CV e in grado di spingere la vettura a 330 km/h. Ora il nome Maserati MC20 è stato dato a questo modello per sottolineare il fatto che si tratterà di una vettura altamente sportiva (MC sta per Maserati Corse). Il numero 20 identifica l’anno di lancio dell’auto.
SUL PIANALE DELL’ALFA 4C
La nuova Maserati MC20, stando alle ultime informazioni, dovrebe essere basata sullo stesso pianale dell’Alfa Romeo 4C. Questo sarà però allungato. Si tratterà di un’auto lunga attorno ai 430 cm (vale a dire una trentina di cm in più della 4C). Le immagini a corredo del post sono state prese da un video. La Maserati MC20 adotterà un’inedita variante del propulsore da 2.9 litri V6 turbo attualmente impiegato sull’Alfa Romeo Giulia QV. Potrebbe arrivare l’evoluzione prevista per la nuova Alfa Romeo Giulia GTA (che avrebbe dovuto essere presentata al Salone di Ginevra che poi è stato annullato) forse con qualche cavallo in più. Se per l’Alfa Romeo si parla di 620 CV, la sportiva della Casa del Tridente potrebbe arrivare addirittura a 650 CV. Questo motore sarà montato in posizione centrale. La scocca della Maserati MC20 sarà interamente realizzata in fibra di carbonio in maniera da contenere la massa dela vettura attorno ai 1300-1350 kg in ordine di marcia. L’impianto frenante adotterà dischi in carbo ceramica. Non ci sarà nessun alettone posteriore, il carico aerodinamico verrà assicurato da altre appendici aerodinamice e dal fondo vettura studiato ad hoc.

325 KM/H DI PUNTACon una potenza di 650 CV la nuova Maserati MC20 dovrebbe superare i 325 km/h con uno scatto da 0 a 100 in circa 3,2 secondi. La vettura sarà predisposta anche per ospitare un pacco batterie e l’alloggiamento di un secondo motore (ovviamente elettrico) tale da rendere l’auto anche ibrida di tipo ricaricabile. Questa seconda variante, realizzata per ridurre le emissioni di CO2, potrebbe arrivare nel 2021 con una potenza combinata vicina agli 800 CV.