Detroit – Il North American International Auto Show di Detroit è l’ultima vittima del Coronavirus. Diverse fonti riportano che l’evento è stato cancellato a causa della crescente pandemia. Mentre l’organizzazione dello spettacolo non ha ancora confermato la cancellazione dell’evento, sia Ford che GM hanno confermato la notizia. Mark Truby, Chief Communication Officer di Ford, ha dichiarato a The Detroit News: “Sosteniamo pienamente gli organizzatori NAIAS nel loro rinvio”. Poi ha aggiunto, “la salute e la sicurezza della nostra comunità … è la nostra massima priorità” e “non vediamo l’ora di vedere il ritorno dello spettacolo nel 2021”.
Va detto comunque, a scanso di equivoci, che alla base di questa decisione c’è un importante aspetto benefico da non sottovalutare. In sostanza, invece di ospitare splendide automobili e novità mondiali o riservate al mercato americano, il Centro TCF verrà trasformato in ospedale improvvisato per curare le persone contagiate dal Covid-19. In un post di Facebook, il Corpo di Ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti del Distretto di Detroit ha confermato che la Guardia Nazionale del Michigan e le agenzie statali e federali hanno visitato ieri il Centro TCF per pianificare come convertire il massiccio complesso in una “struttura di assistenza alternativa” per i pazienti.
La mossa, stando ai rumors circolanti al riguardo da alcuni giorni, si dice che sia legata al fatto che un certo numero di ospedali nel sud-est del Michigan si stanno avvicinando alla loro massima capacità. Questo Stato è stato duramente colpito dal Coronavirus: stando alle ultime cifre, si parla di 4.650 casi e 111 morti, cifre che ovviamente non sono destinate a fermarsi ma che proseguono “day by day”. Questi numeri continuano a crescere con una regolarità allarmante ed è uno dei motivi per cui il presidente Trump ha dichiarato lo Stato del Michigan una grande “zona rossa” sin da sabato scorso.
Il North American International Auto Show era previsto per giugno e l’evento di quest’anno si sarebbe dovuto svolgere per la prima volta in estate nel corso della sua lunga storia (prima aveva luogo a inizio gennaio). Tra l’altro va detto che la Volkswagen ID.4 avrebbe dovuto essere svelata in occasione di questo evento e il direttore esecutivo delle operazioni di comunicazione e attività aziendali di GM, Terry Rhadigan, ha dichiarato al Detroit News che “avremmo sicuramente svelato nuovi modelli al NAIAS”.
Naturalmente, la cancellazione di Detroit arriva dopo che il Motor Show di Ginevra è stato a sua volta cancellato all’ultimo minuto. E va detto che la crisi legata al Coronavirus ha anche posticipato i Saloni automobilistici di Pechino e New York e il Goodwood Festival of Speed.
G. M.
