Carrozzeria Touring Superleggera
“La Storia”
Incontro con Giovanni Bianchi Anderloni
SAVE THE DATE: 12 APRILE 2025
Un viaggio attraverso l’eccellenza dell’automobilismo italiano
Per il terzo incontro 2025 del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di via Val del Caffaro 19 a Brescia, sabato 12 Aprile 2025 alle 11.30, si terrà un imperdibile incontro con Giovanni Bianchi Anderloni, nipote di Carlo Felice Bianchi Anderloni creatore insieme a Gaetano Ponzoni, nel 1926 della Carrozzeria Touring Superleggera. Un’occasione imperdibile, in quanto sarà l’ultima conferenza di Giovanni Bianchi Anderloni che ha deciso di ritirarsi a vita privata, ma che in amicizia, verrà a tenere questa conferenza. Sin dall’inizio, la missione dei Fondatori, fu quella di creare carrozzerie leggere, eleganti e aerodinamiche per automobili di lusso e da competizione. La loro filosofia di design si basava sulla combinazione di innovazione tecnica e artigianato di alta qualità, caratteristiche che avrebbero definito l’identità aziendale per i decenni a venire.
L’innovazione della “Superleggera”
Negli Anni 30, la Carrozzeria Touring Superleggera introdusse il rivoluzionario metodo di costruzione “Superleggera”. Questo approccio utilizzava una struttura in tubi d’acciaio sottili ricoperti da pannelli in alluminio, permettendo di ottenere carrozzerie estremamente leggere senza compromettere la resistenza o la sicurezza. Questa tecnica divenne famosa e venne adottata da molte case automobilistiche di prestigio.
Negli Anni 60 le molte importanti commesse ricevute anche da gruppi come l’inglese Rootes inducono i dirigenti a dar vita a un nuovo impianto a Nova Milanese, in grado di produrre 50 auto complete al giorno. Ma ben presto il ritiro di alcune importanti commesse, come la Sunbeam Venezia Coupè e il rifiuto della Fiat di produrre in serie la Fiat 124 Cabriolet a 4 posti (le sarà preferita la 124 Sport Spider di Pininfarina) mettono la Touring in grave difficoltà e dopo essere entrata in amministrazione controllata nel 1964 alla fine del 1966 questa famosa carrozzeria è costretta a chiudere i battenti, con parte delle maestranze (circa 500 dipendenti) assorbita da Colli e Marazzi.
Un incontro affascinante, quello che il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic invita a vivere in prima persona. Anche questo, come tutti gli eventi del Centro, è un’occasione da non perdere per tutti gli appassionati dell’automobile. L’ingresso, come sempre gratuito è a numero chiuso, e legato alla disponibilità di posti. E ’ quindi obbligatorio pre-registrarsi inviando una mail di adesione alla segreteria: divisioneclassic@franzoniauto.it Per coloro che si sono iscritti come nuovi soci o coloro che hanno rinnovato l’iscrizione 2025, se intendono iscriversi a questo evento, sono pregati sempre di inviare mail ed indicare : già socio 2025.
Carlo Carugati
